Riccardo Raimondo

Il progetto Zeus! è, a mio parere, una delle più interessanti realtà letterarie in Italia, proprio per una sua impropria caratteristica letteraria, cioè – potrei dire – la sua metaletterarietà. Zeus! infatti non è solo una rivista. È un luogo magico, un porto franco, uno spazio incontaminato dove la letteratura non può che porsi le domande primordiali riguardo la sua natura: riguardo il tempo, lo spazio, la sua origine e la sua identità, riguardo i confini del suo linguaggio e il suo scopo nel mondo. Per tal ragione non voglio parlare di Zeus!