Agnese

Tanti auguri e buon compleanno, Dario, per questi giorni. Continua così andando avanti e migliorare che sei ancora in gamba. Sei vecchio, ne hai quaranta, mi dispiace, ma va bene lo stesso. La tua famiglia è contenta di andare avanti e speriamo che stiano sempre in gamba. Festeggia bene con trentasei candeline con la torta e i pasticcini, Coca-Cola, aranciate e chinotto. Basta andare a comprarli e i pasticcini ci sono.
(Danilo)

Cara Maria ti faccio tanti, tanti auguri di buon compleanno e di un nuovo giorno felice dalla tua amica Paola. Ti mando tanti bacioni così spegnerai 57 candele sulla torta. Per me la Maria ce la fa a spegnere le candele e la Maria diventa vecchia come le nonne del ricovero.
(Paola)

Auguri Maria, tanti auguri, tanta felicità: bella! E stasera torta con le candele al ristorante!
(Agnese)

12 Gen 2016

PASSI SUL BALCONE

C'era una volta un gattino di nome Passi che per farsi le unghie rovinava tutti i divani. Abitava al primo piano di un appartamento a Napoli. Ogni giorno mangiava la pappa e poi andava nel cestino a dormire. Un giorno Passi esce sul balcone a prendere il sole, ad un certo punto vede una donna in costume, due pezzi, e mette fuori la lingua: i due cominciano a litigare perché non stanno mica bene di testa, è esaurito il gatto e la donna diventa schizofrenica e potrebbe anche uccidere il gatto.

12 Gen 2016

IL PRIMO UOMO

Il primo uomo è nato da una esplosione cosmica. All'inizio era una muffa grigia in terra. Il Gufo Archimede vede la muffa e dice "Che schifo! Facciamone una creatura bella e superiore". Il Gufo fa riunire tutte le creature: il Coniglio Tantevolte, l' Ermellino Albino, la Vipera Bisciona, il Drago Mostro, il Gatto Silvestro, il Cane Scimpanzé e il Cavallo Furia. Il cavallo dice: "L'uomo deve avere le gambe lunghe per cavalcare!". Il cane dice: "No, deve avere la coda che scodinzola!". Il gatto: "L'uomo deve avere le unghie per salire sulle piante per mangiare gli uccellini!".

25 Set 2014

FAVOLA D'AUTUNNO

L'autunno c'è sempre stato, dai tempi avanti Cristo. I primitivi pagavano le conseguenze dell'autunno: cadevano le foglie e l'albero rimaneva spoglio. Nel castello di Paspardo, Malonno e Landò vivevano i nostri vecchi antenati conti che si chiamavano Andrea, Franco, Luigi, Gioanmaria, Paolo, Gianpaolo e Gabriele. 7 conti in un castello cosa fanno? Mandano la servitù a raccogliere le castagne per pulirle e farle lesse. Il bosco è un po' distante e i 4 servi si incamminano ma dopo poco uno si rompe i piedi.

12 Giu 2014

ROCK'N'ROLL

Oggi è il compleanno di "Rock around the clock" che compie 60 anni. E' una canzone allegra, veloce, forte: fa "tum-tum-tum!" "Ahhhhhhhhhhhhh!" "Oh-Oh-Oh-Oh!". Viene in mente allegria, simpatia, gioia e gelosia. I cantanti di rock'n'roll erano gelosi di una donna che si chiamava Amelia, avevano un rapporto da musicista con Gesù Cristo: gli portavano i dischi e li ascoltavano insieme. Erano amici anche col diavolo: lo chiamavano Pippo. Avevano il ciuffo per aria, i capelli lunghi, i ricciolina e suonavano la chitarra. Si chiamava rock'n'roll, si chiama ancora rock'n'roll.

9 Mar 2014

PESCI

Sono dei pesci: 10 marzo 1969, Breno. I pesci sono muti, ma io no. Sono rossi e neri, io viola con le braghe rosse. I pesci vivono sott’acqua e io no, perche’manca l’aria; mangiano l’erba verde che c’e’ sott’acqua, ma a me non piace neanche l’insalata. I pesci vivono insieme a tutti gli altri pesci, anche se devono scappare dalla balena, e anch’io vivo in compagnia, con la mia famiglia. I pesci hanno due occhi, ma io ce li ho piu’ grandi. Hanno la pelle, certo, ma meno liscia della mia; pero’mi piace il pesce col pane se si fa cuocere in pentola prima (col sale).

E' freddo: non va la caldaia. Deve arrivare un uomo apposta per noi: il tecnico. Si chiama tecnico perché viene a mettere a posto la caldaia. Sarà un ragazzo bello, biondo: si chiama Giuanì. Sarà vestito di blu, con la tuta, gli scarponcini. Abbiamo delle aspettative: deve essere un bravo ragazzo e un bravo tecnico. L'acqua calda per le docce adesso non c'è, è freddo. Il tecnico la sistema con le mani e con degli attrezzi: usa il pennello, il martello, il cacciavite, la pinza, il trapano. Fa la puntura alla caldaia: la caldaia è malata, ha la febbre.

Sta male Babbo Natale: ha picchiato la testa, le mani e i piedi. Ha fatto il volo per terra perché ha la barba lunga fino ai piedi: si è inciampato nella barba.
Non può andare a portare i regali: come si fa?
Babbo Natale ha un piccione e decide di farlo volare a chiamare Nonno Bruno. Nonno Bruno dorme perché è vecchio: ha sonno e dorme.
Il piccione arriva e gli fa la cacca sulla testa e Nonno Bruno si sveglia e dice: "Che schifo! - Babbo Natale, vai a farti friggere!".

Nicola: ti faccio tanti auguri. Hanno portato le torte buone, è stato un bel compleanno. Ti auguro un felice anno nuovo. Si picchia in testa poi esce il sangue; vuol spostare le sedie, poi urla. Nicola fai tanti anni!

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