Michela

Uno marzo: compio gli anni, 48 anni e mi sento un po' vecchia. Non come la vecchia che bruciano, mi sento più vecchia perché è passato un anno da quando ho festeggiato l'ultima volta. Sono cresciuta di un anno e questo mi fa piacere. Tante donne si preoccupano invecchiando, e anche io mi preoccupo un po'; ci si preoccuppa per l'aspetto e per la salute, ma si soffre di più per l'aspetto. I regali mi fanno piacere, perché compiere gli anni è un traguardo in più e quindi è giusto prendere un premio.

Tra due robot una cosa può esser bella, una cosa può essere brutta. Questa è una brutta. Si sono innamorati, stando vicini vicini come due piccioncini. Si sono conosciuti al lavoro, servono alla tavola: sono due camerieri. Tra robot è facile, ci si intende, però è anche difficile, perché l'amore non è sempre bello, ci sono i pro e i contro come tutte le cose. Non è sempre esaudibile l'amore tra due robot, ma gli uomini lo accettano, ci sono robot che vanno d'accordissimo tra di loro e fanno l'amore, ma non come in quegli amori appicicaticci.

ARIETE: è un po' lazzarone, non ha tanta voglia di lavorare. Lo obbligano ma lui vorrebbe solo spassarsela, cambiare posto, cambiare zona. Sarà contento della sua vita ma non conoscerà persone importanti, vorrebbe che uscisse un po' caldo, un po' di sole, e fare qualche passeggiata lungo il fiume.
TORO: sarà un po' imbroglione e imbronciato. Vuol sempre prevalere e prevaricare, essere il primo su tutto, il “number one”, e per questo, essendo così cocciuto sarà un po' triste perché gli altri glielo impediranno.

21 Feb 2017

COCCI BUTTATI VIA

Ho sentito rompere i vetri, ho sentito quel rumore lì e mi sono spaventata: pensavo fosse un bicchiere, invece era una tazza. Non è come quando si rompono gli specchi, che porta sfortuna, ma non è bello lo stesso. Fa spaventare più che altro, il vetro può schizzare negli occhi. Se è una tazza poi è anche peggio. Non mi aspettavo che una tazza si rompesse, mi ha condizionato la giornata.

ARIETE: per l'ariete il 2017 sarà un anno di dodici mesi di euforia, data dalla salute: starà molto bene di salute e farà festeggiamenti con gli amici, brindisi a mezzanotte. A mezzanotte perché di notti ti alzi, bevi, ti sbronzi un po' e poi torni a letto sperando di non vomitare. Dipende da quello che si beve. L'ariete di per sé non è uno che vomita, però se si fa la ciucca si diventa troppo colmi di roba liquida e si può anche vomitare.

ARIETE: è un periodo positivo per l'ariete, molto ma molto positivo fine dalle prime armi che sono l'amore e la fiducia negli altri. Avranno fiducia negli altri e gli altri fiducia in loro.
TORO: sono molto ma molto ottimisti e vedono tutto roseo, con buone vie d'uscita dalla loro vita. Dalla nascita vedono tutto roseo, magari per la salute dovrebbero andare da un medico a farsi controllare.

Se fossi la Madonna benedirei qualcuno. Però la Madonna non la sento come parte mia, come figura non me la sento. E' una cosa di chiesa e quindi non mi ci vedo nella parte. Non voglio prendere in giro le cose della Chiesa, sarebbe un peccato, un sacrilegio profano. Profanare la figura non bisognerebbe mai, entrare in chiesa allegramente a chiacchierare e bestemmiare non si fa. O si va in chiesa convinti o se no si può fare a meno e andare al bar. Io sono una donna più da bar sinceramente, o da oratorio coi giovani.

Sono tempi brutti da un lato, belli da un altro, un po' movimentati. La gente non sa più dove va, non sa più dove sbattere la testa. Comprare dei capi firmati non è facile, sono un po' troppo cari. Poi c'è il terrorismo, un problema che è nato da diverso tempo: persone che fanno quegli atti osceni in pubblico, persone arroganti, che non hanno una via di mezzo, che non amano la simpatia della gente e continuano a fare stronzate, a rompere bottiglie di birra, buttare siringhe ovunque.

Quando ero piccola mettevo la camicia da notte e scalciavo nel sonno, dormivo per un periodo con mia nonna e mi diceva: “Basta con ste gambe! Sta ferma!”. Mia nonna era grossa, con le gambe grosse, faceva scricchiolare il letto. Era un periodo che non mi ricordo bene, ma mi ricordo che scalciavo nel sonno, muovevo il lenzuolo e lo tiravo da una parte all'altra, non potevo comandare le gambe. Forse volevo essere più libera nella vita, non sono mai stata libera al 100% cento, ero libera solo nei miei sogni. Mi sarebbe piaciuto ma non era possibile.

Mia mamma leggeva i libri dell'aldilà, ma non lo faceva con cattiveria. Mi diceva che nel libro si parlava di un corridoio lunghissimo pieno di persone attirate verso una luce che dava pace e serenità, mentre il buio rifletteva la morte. Mi raccontava che la morte è una cosa bellissima dove trovi pace e riposo e vedi i morti come se fossero vivi, la vedeva in modo positivo, abbastanza, senza esagerare.

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