Manuel S.

Vado sull'arcobaleno anche senza maiali, faccio due passi, ascolto i Nomadi. Ci vado da solo, mi piace il blu. Lo porto a casa, pitturo i muri e poi vado a dormire e farò un sogno verde.

I maiali dormono sull'arcobaleno. In effetti vedere gli animali sull'arcobaleno è strano. Li ho messi io, li ho legati con una corda e li ho tirati su. Per farli volare? Sì, volano questi maiali, maiali si chiamano, volano distante, volano lontano, volano in vari posti. Uno atterra per terra, l'altro atterra in cielo, su una nuvola. Adesso devo andare a recuperarlo.

Una barca grande, una nave da crociera: Salis in crociera verso ovest, verso l'America con Ivan. A fare cosa non lo so, decidiamo là. Andiamo nel deserto: c'è un uccello grande: un'aquila. Non parla, parlo io: "Conosci Italo?" - "Sì, fa l'aquila con le ali, la fa male però." Ridiamo e salutiamo l'aquila e ce ne andiamo, non so dove, non lo so. C'è un dottore, nessuno sa come si chiama. C'è un altro uccello, un'aquila che si chiama Aquila che fa ridere: racconta barzellette. L'aquila femmina ride.

Passerella sott'acqua, a piedi col cane. Passerella di vetro con tante luci sopra e sotto, forti, torce grandi, elettriche. Io controllo, non so chi è l'operaio, io controllo e basta. Va tutto bene. Uno prende il biglietto (2 euro) e cammina nella passerella, sott'acqua. Guardi i pesci, scarpe, due ruspe, suore morte, bottiglie, motori di barche, motori di macchine; è pieno di roba. Non so quando è pronta, faccio sapere io e voi fate un salto.

100 rimbambite
Son matte le rimbambite
cosa fan le rimbambite?
Fanno l'orto, seminano l'insalata e le patate.
E sono delle vecchie rimbambite
sono tante e fumano i toscani di un metro
Guidano la Panda
vecchie rimbambite
memoria corta e sono svampite
le vedi in giro con tanti vestiti diversi
Vecchie stracce e sporche
Che non si lavano
E sono 100 rimbambite.

Io mangio le mosche: sono il signore delle mosche. Le prendo con una rete di plastica. Le mangio cotte in padella. Olio, sale, pepe, un minuto sul fuoco. Le mangio con le mani, così, come le patatine. Le offro alla Paola: le vuole anche le lei, perché ha capito male. Non so che ore sono, non ho l'orologio. Usciamo, andiamo a mangiare una pizza. Le mosche le ho mangiate tutte, domani vado a prenderle ancora, vado tutti i giorni. Le vendo anche, mi chiami al telefono e mi chiedi: “Salis, 10 mosche!” - “Sono a casa alle 6, fanno 5 euro”.

Underwater gangway, on foot with the dog. Glass gangway with many lights above and below, shining, big electric torches. I check, I am not sure who is the worker, I check, full stop. Everything is ok. A guy buys a ticket (2 euros) and walks on the gangway, under water. You can see fish, shoes, two scrapers, dead nuns, bottles, boats engines, cars engines; it’s full of stuff. I am not sure when it will be ready, I’ll let you know so that you can pop by.

(Manuel S.)

Non so quanti anni faccio, ma mi sento giovane: sarò giovane. Lo sa la Grazia, chiedi a lei. E' un giorno uguale agli altri, ma mi sento diverso in tutto: nella testa segatura, sono marcio. Le braccia le sento molli, le gambe marce, i piedi marci anche loro. Festeggio con la Paola, gli altri si arrangiano!
(Ivan)

Ivan sei giovane, sei ancora un ragazzo giovane e hai ancora tutta la vita davanti per potere andare avanti. Hai la tua vita davanti e ti faccio tanti auguri di buon compleanno.
(Paola)

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