I NOSTRI LETTORI

In questa sezione del blog sono raccolte le lettere, i contributi e le opinioni dei nostri lettori.
E voi cosa ne pensate della nostra rivista?

3 Comments

Cesare Casalini (non verificato)Novembre 14, 2013 12:32

A parte l'originalità della proposta, è una delle poche riviste in giro oggi con qualcosa di veramente importante da dire.

Carlo Dal Lago (non verificato)Novembre 22, 2013 12:32

Leggo Zeus perchè è una delle rare riviste - un'altra è il Vernacoliere - che non ha pubblicità. Ah, poter leggere solo quello che si vuole leggere senza che ti passino sotto gli occhi auto, mutande, detersivi, offerte speciali e vendite sottocosto. Si respira meglio.

ERIKA BELAFATTI (non verificato)Gennaio 20, 2014 19:39

Ho avuto l' opportunità di leggere Zeus.
Rivista unica nel suo genere; schietta, veritiera ed assolutamente imprevedibile. Come puoi non abbonarti a questa particolare finestra sul mondo che riflette i pensieri e le azioni di tutte quelle persone che collaborano alla stesura della rivista. Un' oppotunità per il lettore per confrontarsi ...

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Zeus! e' una forma di comunicazione nuova, diretta che fa dire la propria opinione ai ragazzi e trasmette una realtà che non tutti conoscono; la rivista risponde al bisogno di aumentare la conoscenza della "diversità" ...e lo fa in modo originale! Penso che tutti possano leggere Zeus!: c' e' chi lo legge perché conosce i ragazzi, per simpatia, e chi culturalmente non legge il singolo articolo ma apprezza l'intera rivista nelle sue diverse sfaccettature.

Considero Zeus! un prodotto di innovazione culturale per il semplice fatto che prima d'ora non avevo mai letto nulla scritto da disabili mentali.
E ciò che si legge appare sotto forma di poesia, di testo surreale, di racconto biografico, di considerazioni filosofiche, di semplici pensieri, che a volte fanno sorridere, altre commuovono, in ogni caso fanno pensare.
Trovo la rivista terapeutica, sia per chi scrive sia per chi legge, perché aiuta a vedere la vita da diversi e inusuali punti di vista.
Avendo una funzione e un obiettivo sociali e culturali, Zeus! può suscitare l'interesse di diverse istituzioni, come onlus, scuole, biblioteche, teatri ecc...
Si può credere che Zeus! possa piacere solo a lettori particolarmente sensibili al tema della disabilità, invece ho notato che la rivista incuriosisce chiunque, magari non tutti la leggono fino in fondo, ma almeno la pagina dell'oroscopo la aprono.
Per quanto riguarda il prezzo, costa talmente poco che chiunque voglia leggerla non è certo bloccato dall'euro e mezzo.

Zeus! secondo me è a oggi è un prodotto di “nicchia” a livello culturale, anche all’interno della coop. dove forse non tutti i nostri operatori riescono a “vedere” la relazione che Zeus! permette di costruire con il disabile. Lo stesso all’esterno dove si fatica ancora a porsi delle domande sulla disabilita e a relazionarsi con essa. secondo me siamo ancora lontani da’idea che possano cambiare alcuni comportamenti sociali e la cultura intorno ad essi. è importante continuare a lavorare per mantenere la rivista viva ma nello stesso tempo affrontare i temi che fino ad oggi hanno condiviso in pochi e così contaminare qualcuno in più... no?

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