blog di zeus

26 Giu 2016

LA NULLA E IL NIENTE

Nulla è una ragazza che va a passeggio nel bosco di pini, è impazzita: le piacerebbe raccogliere gli alberi, portarsi un mazzo di alberi a casa come fa la gente coi fiori. E' una donna forte, del segno della bilancia e il suo oroscopo aveva già predetto che questa donna si sentiva in corpo questa cosa. Li mette nei vasi, li bagna e li tiene per bellezza. Al posto dei pini adesso non c'è più niente, il bosco è vuoto, desolato, si è trasformato in nulla. Nulla ha distrutto tutto il bosco.

Faccio il depot giovedì: il depot cambia l'umore, lo faccio ripetutamente, ogni tre settimane. Io vorrei di meno. Il mio umore non rimane sempre stabile, poi mi stanco a tornare a piedi, poi ci sono altre proposte che mi fanno e sono molta stanca per il teatro (non devo sbagliare, devo stare attenta) e se sbaglio mi viene da piangere e non c'è nessuno che mi consola. Tante volte pretendiamo sempre di più dagli altri, da tutti gli operatori pretendo sempre di più, una volta che mi danno una mano io mi prendo il braccio.

Tanti auguri e buon compleanno, Dario, per questi giorni. Continua così andando avanti e migliorare che sei ancora in gamba. Sei vecchio, ne hai quaranta, mi dispiace, ma va bene lo stesso. La tua famiglia è contenta di andare avanti e speriamo che stiano sempre in gamba. Festeggia bene con trentasei candeline con la torta e i pasticcini, Coca-Cola, aranciate e chinotto. Basta andare a comprarli e i pasticcini ci sono.
(Danilo)

Underwater gangway, on foot with the dog. Glass gangway with many lights above and below, shining, big electric torches. I check, I am not sure who is the worker, I check, full stop. Everything is ok. A guy buys a ticket (2 euros) and walks on the gangway, under water. You can see fish, shoes, two scrapers, dead nuns, bottles, boats engines, cars engines; it’s full of stuff. I am not sure when it will be ready, I’ll let you know so that you can pop by.

(Manuel S.)

31 Maggio 2016

L'ESTATE ARRIVA A GIUGNO

Quest'estate vorrei fare delle gite, andare a vedere i negozi e stare fuori a mangiare. Anche se piove non ha importanza, io vorrei vedere un po' le vetrine, i negozi. Io dico che sarà un'estate molto bella, ci divertiremo tutti. Tutti si divertiranno e mi divertirò anch'io, anche le mie amiche. Di solito c'è sempre qualcuno che non si diverte ed è anche un po' triste: vedremo, scopriremo quest'estate. A quelli tristi gli dirò di stare contenti che la vita è dura e non cambia niente anche se piove: cercate di star bene, chiacchierate con i vostri amici, tra di voi.

18 Maggio 2016

COMPLEANNO

Al compleanno della mia mamma oggi vado con il trasporto alle ore quattro, perché vado alla "Meri", con la mia mamma perché vado a festeggiare compleanno della mia mamma. Dopo andiamo a mangiare: andiamo a "Scorpione", la pizzeria. Ho fatto stamattina regalo: ho fatto maglietta lunga, comperata al mercato ieri con la Moira. Alla mamma è piaciuta e ha detto che brava io che ho comprato suo regalo. La mamma fa 48 anni, è nata alle 9 di mattino in ospedale in Ucraina. Hanno fatto gli auguri tutti e tutte.

Dicono che Franco Gatti ha lasciato i Ricchi e Poveri. Adesso i Ricchi e Poveri, che sarebbe il nome di questo gruppo di cantanti sono rimasti in due. Mi sento un po' dispiaciuto perché Franco Gatti, che sarebbe quel cantante che aveva i baffi neri, aveva una bella voce. Non ho capito bene il perché questo Franco Gatti abbia lasciato il gruppo, sono rimasto sorpreso. Mi piaceva anche quando cantava “La prima cosa bella” a un Festival di sanremo degli anni '60, una canzone direi allegra.

Cara Maria ti faccio tanti, tanti auguri di buon compleanno e di un nuovo giorno felice dalla tua amica Paola. Ti mando tanti bacioni così spegnerai 57 candele sulla torta. Per me la Maria ce la fa a spegnere le candele e la Maria diventa vecchia come le nonne del ricovero.
(Paola)

Auguri Maria, tanti auguri, tanta felicità: bella! E stasera torta con le candele al ristorante!
(Agnese)

Andrei dal dottore e gli direi: "Certe volte mi inciampo e mi fanno male, voglio cambiare le gambe." Vorrei gambe da donna, gambe eleganti a spillo, gambe chic. Vorrei delle gambe leggere per correre, per saltare, per alzarle. Secondo me non costano tanto, 2000 euro a gamba. Il negozio che vende gambe lo metterei in piazza a Edolo, vicino alla fontana e sull'insegna scriverei "Mi piacciono le gambe!". Io venderei gambe da donna, agli uomini farei vendere gambe da uomo.

San Benedetto del Tronto era un patrono delle chiese, di tutte quante. Era un brav'uomo, per quello che mi rincresce che sia morto. Erano tanti anni e anni avanti Cristo che era malato, 800000 malattie, è morto quando hanno inventato la patria della libertà. La libertà è una bella cosa intanto che c'è, se l'abbandonano non c'è più. San Benedetto del Tronto ha fatto del bene a tutti: aveva tante donne, tante mogli quando era vivo, quando è morto le donne piangevano e sono andate da Sant'Antonio Abate per diventare le sue spose.

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