blog di zeus

Maria went to Lourdes last year, on a motorbike, with uncle Gino. In Lourdes she prayed to St. Mary, over and over again. Maria dived into the water to swim with her arms open, but came out all dry. She’s healed: she’s worse than before.

San Rocco era un protettore, peccato che è morto. Era un protettore che protegge tutti insieme: se tu non sei lì quando protegge non c'è niente da fare, non ti protegge. Protettori e santi ce ne sono da tutte le parti, San Rocco è importante perché ha creato tutte le cose che usava e perché serve per guardare il cielo e il cielo guarda giù e guarda noi. Abitava alla sua casa che era un nascondiglio delle creature di Dio, il paese si chiamava Franco Galbiati, in provincia di Pavia.

Arriva nel giro di 80 giorni la fine del mondo. Moriamo e poi resuscitiamo. 80 giorni per morire e resuscitare. Il giro del mondo va a finire a Vezza e comincia da Ponte di Legno: ci mettiamo 2 ore, poi si va a Temù e a Precasaglio. Tutto il resto del mondo va in Giappone, vanno in Giappone a fare il giro del mondo: partono dal Giappone e ritornano in Giappone. Ci mettono 80 giorni con l'aereo. Prima vanno in America, poi in Francia. Amano molto la Francia, gli piace come tipo di regione. Poi se ne vanno al Polo Nord e pensano: “Perché non siamo rimasti in Francia?

I vecchi invecchiano e crepano, fanno il funerale. Cremati a Brescia, vado io a cremarli! Cosa ridi? Anche tu muori, tutti muoiono. Poi non c'è più niente da fare, non si vive più. Non è vero che c'è il paradiso, non è vero che c'è l'inferno, ci sono i forni e basta, poi più niente. Caffè?

Mia mamma leggeva i libri dell'aldilà, ma non lo faceva con cattiveria. Mi diceva che nel libro si parlava di un corridoio lunghissimo pieno di persone attirate verso una luce che dava pace e serenità, mentre il buio rifletteva la morte. Mi raccontava che la morte è una cosa bellissima dove trovi pace e riposo e vedi i morti come se fossero vivi, la vedeva in modo positivo, abbastanza, senza esagerare.

La morte porta brutti pensieri: viene paura di morire e si fanno le corna per sdrammatizzare. La morte che uccide le persone con fucile e con incidenti stradali. Tanti incidenti stradali. Si va avanti, basta non pensarci e non bere alcolici. Anche se un bicchiere di vino va bene perché dà allegria e ti fa star felice. Si sta felici: allegria! Meglio allegria che morte. Meglio il vino dell'allegria. Non c'è niente meglio del vino.

Prima rimuovevo il cerume con i bastoncini di cotone, ma con Dr. Vac sono tranquillo, non ho paura di bucarmi il timpano. Prima usavo i bastoncini di cotone, sentivo dolore o fastidio! Infatti, i produttori di bastoncini di cotone segnalano che bisogna adoperarli con cautela. Più porcello di così sono io, mi chiamo Smilz. Ma anche se ti è stato raccomandato di fare attenzione con i bastoncini di cotone, tu continui ad usarli pagandone le conseguenze. Spiando i Magotti: “Hey, hey cheese! No! Hey! No! Hey cheese! Ah, thank you! End my misery!”. Damiano fa la pipì nel pannolino.

Siamo andati sul battello nel fiume Mincio e abbiamo mangiato un mucchio di biblioteca. Abbiamo mangiato la merenda sul prato, mancano i pezzetti della banana. A Fabio cosa gli succede? Spina sulla zampa? Mal di denti? Crampi nel pancino? Uh, Gianluca, com'è successo tutto questo? Gianluca ha il giaccio sciolto, quindi, se vogliamo altro fango bagnato, abbiamo bisogno di tanta acqua.

Il ghiaccio si scioglie, è diventato tutto oceano. Perché il ghiaccio, quando viene caldo, si scioglie. Il clima è mite, si sta bene, si sta benissimo. Non c'è nessuno, è solo ghiaccio perché è ancora abbastanza freddo per andare al Polo nord. Durante il periodo primaverile un escursionista texano prende un aereo che vola a bassa quota e si fa un giro al polo nord e siccome il ghiaccio s'è sciolto a un certo punto vede un luccichio sotto un raggio di sole. Allora si avvicina quasi rasoterra e vede che tra il ghiaccio c'è un animale.

Una barca grande, una nave da crociera: Salis in crociera verso ovest, verso l'America con Ivan. A fare cosa non lo so, decidiamo là. Andiamo nel deserto: c'è un uccello grande: un'aquila. Non parla, parlo io: "Conosci Italo?" - "Sì, fa l'aquila con le ali, la fa male però." Ridiamo e salutiamo l'aquila e ce ne andiamo, non so dove, non lo so. C'è un dottore, nessuno sa come si chiama. C'è un altro uccello, un'aquila che si chiama Aquila che fa ridere: racconta barzellette. L'aquila femmina ride.

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