blog di zeus

Pieno di palloni: augh! I ciclisti vogliono fare una gara. La strada era chiusa, anche domani: passano ancora le biciclette. C'era musica, qualcuno che parlava sul camion e qualcuno che diceva che aspettava il Giro d'Italia. Non è che lo fanno sempre, lo fanno a maggio, poi quest'anno l'hanno fatto, l'hanno prossimo chissà. La maglia rosa se la vuoi la devi comprare, però non ne abbiamo viste, forse le vendevano dopo che siamo andati via noi.

Ieri sera c'era lo spettacolo di Zeus!: c'era un signore giovane che leggeva Zeus! e vicino c'era Riccardo e un'altra francese che suonavano. Poi si mangiava il cous-cous, che era buonissimo e l'hanno fatto quelli dell'Africa e poi mi ricordo che ho bevuto anche il chinotto e poi c'era la frittata, la torta, il riso. La serata è andata bene, è stato bello, sono stata lì un po' a girare e chiacchierare col carrellino e dopo sono tornata al Cardo con la Sonia. Mi è piaciuto un po' tutto, mi sono divertita e così, però la cosa che mi è piaciuta di più è il cibo, tutto buono.

17 Maggio 2017

CAMBIAMENTO PRIMAVERILE

Siamo in primavera, le giornate si allungano, i fiori sono sbocciati e si comincia a fare il cambio dei vestiti. Si comincia a fare lunghe camminate e si comincia a sentire i profumi delle piante e dei fiori e si comincia a mangiare frutta tipo anguria, melone, cocco etc. In primavera le piante hanno un colore chiaro rispetto all'inverno che hanno un colore un po' più scuro. La prima cosa è che sono stata felice, ho cominciato a vestirmi più leggera. Ho tagliato i capelli, sto fuori in giardino a tagliare l'erba, curare l'orto, bagnare i fiori.

13 Maggio 2017

FATIMA

È stata una bella esperienza, sono stata ad aprile dal 24 al 27. Era la prima volta che andavo. Si festeggiava il centenario dell'apparizione della Madonna che fu il 13 maggio del 1917. Tutti i giorni abbiamo girato in macchina e la cittadina era bella. Ho seguito tante messe in chiesa, ho visitato tante chiese molto belle. Il tempo era bello ma faceva un po' freddo, piuttosto nuvolo. Ha cominciato a far bello solo l'ultimo giorno. È un esperienza da rifare: mi sentivo rilassata e sempre contenta.

Questo numero di Zeus!, che all'apparenza può sembrare un'edizione come tante altre, è in realtà tra i più mutanti. Nelle prossime pagine potrete leggere gli scritti dei nuovi ragazzi di cui la Cooperativa Il Cardo si sta prendendo cura. Questi ragazzi non hanno nessuna disabilità, eppure li abbiamo accolti sulle pagine di Zeus!. Hanno, in compenso, diversi handicap*: sono nati in un altro paese, addirittura in un altro continente, hanno la pelle di un colore diverso dalla nostra e non parlano la nostra lingua.

La tragedia della Jugoslavia è stata brutta, è finita che sono morti tutti quanti, non c'è più nessuno. Bruciate case e chiese e tutto quanto, stabilimenti e capannoni. Campanili e campane e tutto quanto non ci sono più, ci sono rimasto male, “impapato” e mortificato. Sono scoppiate bombe, sparavano con i fucili, pistole e mitraglie e cannoni. C'era la guerra in Jugoslavia, come la tragedia del Vietnam in Asia, vicino alla Cina e anche al Giappone. In Siria è una roba brutta, ci sono guerre.

Uno marzo: compio gli anni, 48 anni e mi sento un po' vecchia. Non come la vecchia che bruciano, mi sento più vecchia perché è passato un anno da quando ho festeggiato l'ultima volta. Sono cresciuta di un anno e questo mi fa piacere. Tante donne si preoccupano invecchiando, e anche io mi preoccupo un po'; ci si preoccuppa per l'aspetto e per la salute, ma si soffre di più per l'aspetto. I regali mi fanno piacere, perché compiere gli anni è un traguardo in più e quindi è giusto prendere un premio.

Sotto le feste di Natale c'era un tunisino che abitava in piazza a Edolo, un tunisino grosso che per sbaglio o per nostalgia si è fatto passare per uno dell'ISIS. Scriveva su internet parole che inneggiavano al terrorismo, era un po matto. Se uno scrive di terrorismo è un po' matto da legare, è meglio scrivere del lago d'Iseo o scrivere che appena ci si alza si mangia la colazione, che poi se non si mangia viene il capogiro.

Tra due robot una cosa può esser bella, una cosa può essere brutta. Questa è una brutta. Si sono innamorati, stando vicini vicini come due piccioncini. Si sono conosciuti al lavoro, servono alla tavola: sono due camerieri. Tra robot è facile, ci si intende, però è anche difficile, perché l'amore non è sempre bello, ci sono i pro e i contro come tutte le cose. Non è sempre esaudibile l'amore tra due robot, ma gli uomini lo accettano, ci sono robot che vanno d'accordissimo tra di loro e fanno l'amore, ma non come in quegli amori appicicaticci.

Aiuto! Aiuto! E io ti aiuterò con quell’elmo. Wow! Grazie! Ti devo un favore. Dai, ranocchio! Aiutami a togliere questo elmo. Niente da fare, vecchio mio! Dovrai fare un salto al Santuario di Roccia e Fuoco. Ma che dia...? Murphy ha promesso di aiutarti. Non di toglierti l'elmo! Ah, sì? E come ci arrivo al Santuario, Murphy?! Prendi il sentiero attraverso la B.A.I.A (senza “delle”) B.A.L.E.N.E. La baia delle balene? Perché lo pronunci in quel modo? È pieno di succhia-sangue U.C.C.E (senza “lli”). Uccelli? Che schifo. Sempre meglio del F.A.N.G.O., (o no)? Come mai?!

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